Excel, foglietti e l'unica persona che sa
A fine settembre ho esaminato circa 2 200 post, interventi su forum e in gruppi e annunci di lavoro, oltre a circa 1 250 commenti. Li scrivono persone delle aziende manifatturiere in Polonia e in Germania, Austria e Svizzera - con parole proprie, su ciò che le ostacola nell'organizzazione quotidiana del lavoro. Da questa rassegna è nato il report «Excel, foglietti e l'unica persona che sa». In questo articolo racconto perché l'ho preparato, come ho raccolto il materiale e quali conclusioni considero più importanti. In fondo alla pagina troverà il modulo per il download.
12 ottobre 2026 · Bartek Liszkowski
Perché questo report
Dei problemi delle aziende manifatturiere scrivono di solito i fornitori di sistemi e i consulenti, molto più raramente i diretti interessati. Lo dicono anche i numeri: su LinkedIn chi lavora in stabilimento scrive circa il 9 % dei post che descrivono un problema concreto, in Polonia come nei paesi di lingua tedesca. Volevo sentire l'altra parte: come le persone dei reparti e degli uffici di produzione descrivono questi problemi con parole proprie, quando nessuno propone loro un questionario o risposte già pronte. Queste descrizioni esistono nella rete aperta. Le opinioni più sincere arrivano dai gruppi di utenti dei programmi, dai forum di settore e dagli annunci di lavoro, in cui le aziende inseriscono apertamente i propri problemi nell'elenco delle mansioni del futuro dipendente.
Come ho raccolto il materiale
La rassegna ha riguardato due mercati: la Polonia e l'insieme di Germania, Austria e Svizzera. Ho raccolto il materiale nei giorni 28-30 settembre 2026: post e interventi di gruppi e forum, discussioni su LinkedIn e annunci di lavoro. Per raccogliere e analizzare questo materiale ho usato l'IA. Ho formulato otto ipotesi sui problemi più frequenti nell'organizzazione del lavoro (nel report indicate come H1-H8) e per ciascuna ho valutato la forza delle prove. A questo ho affiancato i numeri di ricerche pubbliche, tra cui quelli dell'istituto statistico polacco GUS, di Staufen, Trovarit e APA Group. Gli interventi dei gruppi chiusi li descrivo senza nomi di gruppi, le persone solo attraverso il ruolo e le aziende degli annunci attraverso il settore.
Che cosa ne emerge: quattro conclusioni
Su entrambi i mercati prevalgono gli stessi due problemi. Il primo è il piano di produzione in Excel, che nella sua interezza capisce una sola persona. Il secondo è l'ERP (il sistema che dovrebbe gestire l'intera azienda) usato in minima parte, accanto al quale vivono fogli Excel, database Access e foglietti.
In Polonia il divario comincia dall'assenza di un sistema. Secondo l'istituto statistico polacco GUS, nel 2025 disponeva di un ERP il 42,8 % delle aziende dell'industria manifatturiera con almeno 10 addetti. Le piccole aziende aggiungono produzione e magazzino al programma gestionale commerciale o a quello di contabilità.
In Germania, Austria e Svizzera l'ERP è lo standard - compare nell'88 % degli annunci per pianificatori della produzione. Eppure il 54 % delle aziende industriali di questi paesi tiene i dati in elenchi Excel accanto all'ERP (ricerca Staufen del 2024).
Le emozioni più forti le suscitano le persone. La resistenza a registrare il lavoro, le manutenzioni fatte per l'audit, i tecnici che si rifiutano di mettere per iscritto le proprie conoscenze, un'unica persona che conosce il sistema in tutto lo stabilimento. Uno strumento che aggiunge lavoro di scrittura perde contro il quaderno.
Con queste quattro conclusioni il report comincia appena. All'interno resta, tra l'altro, il motivo per cui le aziende inseriscono la riconciliazione tra giacenze a sistema e giacenze a scaffale tra le mansioni negli annunci di lavoro, e il motivo per cui il passaggio di consegne tra turni in Polonia è del tutto diverso rispetto a Germania, Austria e Svizzera.
Che cosa c'è dentro
Il report è un PDF in formato A4, con quattro grafici. Lo apre la parte «In breve», poi descrivo che cosa ho esaminato e come, presento la mappa dei problemi e analizzo gli otto problemi nel dettaglio - ciascuno con la valutazione della forza delle prove e il confronto tra i due mercati. Seguono i capitoli «Le persone prima dello strumento» e «Altri problemi da tenere d'occhio», una rassegna dei luoghi in cui chi lavora in produzione parla dei problemi e i numeri delle ricerche. Chiude il tutto la parte pratica: sei passi per lo stabilimento, cioè da dove cominciare a mettere ordine nella propria azienda. Questa parte la troverà esclusivamente nel report.
Scarichi il report
Lasci il Suo indirizzo e-mail nel modulo qui sotto e lo confermi nel messaggio che Le invierò - il report arriverà subito dopo la conferma. Il PDF è disponibile in sei versioni linguistiche: polacco, tedesco, inglese, francese, spagnolo e italiano.
Se uno di questi problemi Le suona familiare e vuole parlare del Suo stabilimento: mi scriva oppure prenoti un incontro.
Domande sul report
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